Il Club Historica è nato nel 1974 dall’idea di un gruppo di appassionati che, vollero incrementare i contatti tra collezionisti di veicoli ex militari e di militaria in genere onde aumentare le occasioni di incontro.
Occorre tener presente che, più di trenta anni fa, il collezionismo militare era guardato con sospetto e, durante le poche manifestazioni che si organizzavano, si potevano ammirare solamente le divise dell’alleato (inglesi e americani per lo più). Chi conduceva veicoli italiani e tedeschi poteva al massimo indossare una camicia militare comperata al mercato rionale.
Si dava più importanza al veicolo che alla divisa: si facevano, centinaia di chilometri per raggiungere il luogo dove ritrovare gli amici per il solo gusto di guidare l’amato ferrovecchio. Rimasti famosi i viaggi verso Klagenfurt, in Carinzia, dove, a metà gennaio, si è tenuto per molti anni lo Schneerallye: anche più di 20° sottozero con le jeep aperte, le Kubel e la 508 di Sambo (fondatore del club) senza riscaldamento, ovviamente. Racconti epici che si tramandano ancora davanti al terzo boccale di birra nel dopocena dei raduni.
All’inizio i raduni commemorativi erano veramente pochi, il più delle volte ci si trovava con amici durante qualche sagra di paese dove ci permettevano di mettere in mostra i nostri cimeli. Tutti i lunedì di pasqua, poi, gli amici emiliani e toscani si ritrovavano al Passo della Futa per un sentito omaggio al Cimitero Militare Tedesco e un’altrettanto doverosa mangiata nel vicino ristorante; si aggiunsero in seguito, il Panther Club di Cortona ed i Menoni di Castiglione della Pescaia che fecero delle belle cose nelle rispettive zone.
In anni più recenti, dopo un certo ribaltone dei primi anni novanta, si è accelerata la liberalizzazione dei costumi ed abbiamo iniziato ad esibire le famose armi inertizzate, oggi è normale addobbare i veicoli con le armi in dotazione (e che riscuotono sempre un certo successo tra la popolazione plaudente).
Nel 1982 il Club Historica portò un nutrito gruppo di appassionati ad El Alamein su base totalmente privata. Nel 2002 fu organizzato un altro viaggio in Egitto in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della battaglia, in questo caso accettando l’invito a trasportare i mezzi con la nave San Giusto.





E’ un’associazione apolitica ed apartitica che dà spazio a chiunque collezioni militaria di ogni e qualsivoglia specie senza preclusione alcuna.
Da quel lontano 1978 la situazione è migliorata, nel senso che ora non veniamo più inseguiti da torme di resistenti armati di falci e forconi, molti di noi oggi sfoggiano una divisa consona al veicolo condotto con tutto il corredo che serve a rievocare i soldati dell’epoca, con relativa mostreggiatura nei posti giusti (e non gelosamente custodita in tasca, al riparo da occhi indiscreti, e mostrato solo agli amici più fidati).
Cosa fondamentale, molti Comuni hanno iniziato a ricordare e a celebrare quei lontani giorni del ‘45, dando la possibilità a noi radunisti di deporre alla luce del sole corone sui monumenti ai caduti e nei cimiteri di guerra.
Il Club Historica oggi vanta numerosi iscritti e procede sulla via insegnata dai fondatori.